Novità legislative in materia di Confidi per effetto della legge regionale n. 2/2009

L'art. 3 della legge regionale n. 2/2010 "Proroga, per l'anno 2010, delle misure straordinarie ed urgenti in funzione anti-crisi per il sostegno alle famiglie e alle imprese di cui alla legge regionale 23 gennaio 2009, n.1, ed altri interventi" (pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma Valle d'Aosta n. 5 del 2/2/2010) introduce diverse novità in materia di Consorzi di garanzia fidi. Si tratta di modifiche rilevanti che rettificano alcuni articoli della l.r. n. 75/1990 "Interventi a favore dei Consorzi Garanzia Fidi".

OPERAZIONI DI CONSOLIDAMENTO DEL DEBITO A BREVE (art. 3ter - legge regionale n. 75/1990)
La percentuale di retrocessione per l'abbattimento del tasso di interesse sui mutui di consolidamento del debito a breve è aumentata dal 50% al 75%.  L'Amministrazione regionale ha altresì stabilito, con delibera n. 445, che la data di decorrenza per il conteggio degli interessi al 75% è il 3 febbraio 2010 (giorno successivo alla pubblicazione della l.r. n.2/2010 sul Bollettino Ufficiale) e che l'aumento al 75% si applica anche alle operazioni di consolidamento concesse negli anni precedenti (sempre con decorrenza 3/2/2010). 

FACTORING - OPERAZIONI DI ANTICIPAZIONE SU CESSIONI DI CREDITO COMMERCIALI (art. 6 - legge regionale n. 75/1990)
La prima novità concerne l'abbattimento del tasso di interesse sulle operazioni di anticipazione su cessioni di credito commerciali (factoring) che ora può essere concesso da tutti i Confidi regionali, mentre prima era solo di prerogativa del Confidi Industriali. La seconda novità riguarda la percentuale di retrocessione sulle operazioni di factoring che, come per i mutui di consolidamento, è aumentata dal 50% al 75% (data di decorrenza dell'aumento: 3 febbraio 2010). 

FONDO RISCHI EX LEGGE REGIONALE N. 1/2009
Con la legge regionale dello scorso anno n. 1/2009 "Misure straordinarie ed urgenti in funzione anti-crisi per il sostegno alle famiglie e alle imprese" (pubblicata il 3/2/2009) si era stabilito che le somme relative ai contributi non retrocessi negli anni precedenti fossero destinate al rafforzamento patrimoniale dei Confidi regionali. Queste somme potevano essere usate dagli enti di garanzia esclusivamente:
1) per garantire (nella misura del 25% in aggiunta alla garanzia ordinaria Confidi) il rinvio delle rate sui mutui in essere al 3/2/2009;
2) per garantire nuovi finanziamenti (sempre nella misura del 25% in aggiunta alla garanzia ordinaria Confidi).

Con l'art. 3 della l.r n. 2/2010 è stato modificato il funzionamento del "fondo rischi ex l.r. 1/2009". Più precisamente, a partire dal 3 febbraio 2010, i Confidi regionali potranno concedere garanzie fideiussorie a favore delle PMI finalizzate all'ottenimento di nuovi finanziamenti da parte delle banche convenzionate in concorrenza con i propri fondi rischi ordinari oppure interamente a valere sul "fondo rischi ex l.r. 1/2009" (garanzia max. 80%). E' stato, dunque, abolito il precedente limite del 25%.

RINVIO DELLE RATE DEI FINANZIAMENTI A VALERE SULL'AVVISO COMUNE DELL'ABI (ASSOCIAZIONE BANCARIA ITALIANA)
L'Avviso comune per la sospensione dei debiti delle PMI verso il sistema creditizio sottoscritto dall'ABI, dal Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF) e dalle Associazioni di rappresentanza delle imprese in data 3 agosto 2009 che prevede, al fine di favorire la stabilizzazione e la tenuta del sistema produttivo, il rinvio per un periodo limitato del rimborso delle quote capitali dei mutui accordati dal sistema bancario inizialmente escludeva dal proprio ambito di applicazione i finanziamenti con agevolazione pubblica nella forma del contributo in conto interessi e/o in conto capitale.

In data 23 dicembre 2009 è stata estesa l'applicazione dei benefici dell'Avviso comune anche ai finanziamenti con contributo a condizione che l'ente erogante l'agevolazione individui con proprio atto l'elenco delle leggi di incentivazione regionale a cui si estende l'applicazione del suddetto avviso e che tale elenco venga inserito nella lista predisposta dal MEF.

Tenuto conto di quanto sopra, l'Assessorato al Bilancio, Finanze e Patrimonio con delibera n. 383 del 19 febbraio 2010 ha individuato le leggi regionali oggetto di ammissione ai benefici della sospensione/allungamento dei pagamenti di cui all'integrazione dell'Avviso comune ABI del 23/12/2009 e fra le leggi elencate vi è la n. 75/1990 (quella sui Confidi regionali).

La delibera ha, dunque, esteso l'ambito di applicazione dei benefici dell'Avviso comune anche ai finanziamenti garantiti dai Confidi a condizione che non venga modificato, per effetto dell'operazione di sospensione/allungamento, il piano originario di erogazione dei contributi e per il periodo aggiuntivo di ammortamento, conseguente alla sospensione del pagamento, il mutuatario provveda alla corresponsione delle rate piene di ammortamento senza beneficiare di ulteriori agevolazioni pubbliche.

Occorre, infine, precisare che l'applicazione della presente norma potrà avvenire solo dopo la pubblicazione della delibera regionale da parte del MEF (Ministero dell'Economia e delle Finanze).

Per maggiori informazioni contattare la segreteria del Consorzio (Tel. 0165 548588).